Progetto GuardIAS al Club Nautico Rimini: avviato il monitoraggio delle specie aliene marine

Grande interesse e partecipazione per l’incontro dedicato al progetto europeo GuardIAS, ospitato venerdì 17 luglio dal Club Nautico Rimini. Le biologhe marine dell’Università di Pavia hanno coinvolto durante la prima parte del pomeriggio i bambini della Scuola di Mare, per poi incontrare soci, armatori e frequentatori del Club, alcuni dei quali sono arrivati appositamente per conoscere l’iniziativa e prendere parte alla ricerca.

Nel corso dell’attività sono stati posizionati quattro mattoni destinati al monitoraggio degli organismi presenti nella darsenetta. Il primo è stato collocato sotto il pontile galleggiante con il supporto di un tecnico del porto, mentre gli altri sono stati sistemati presso i posti barca 18 e 48 e in un angolo della darsenetta. I mattoni sono stati “adottati” dal proprietario dell’imbarcazione White Shark, da una famiglia bolognese e da uno dei pescatori presenti. I partecipanti riceveranno dalle ricercatrici un vademecum con le indicazioni per fotografarli ogni mese e inviare le immagini al laboratorio dell’Università di Pavia. Il monitoraggio proseguirà per un anno. Al termine di questo periodo le biologhe torneranno al Club Nautico Rimini per recuperare i mattoni e osservare gli organismi che nel frattempo li avranno colonizzati.

Le fotografie della giornata sono disponibili nella gallery condivisa dalle ricercatrici >>