Un’esperienza internazionale importante, anche se accompagnata da qualche episodio sfortunato, per i giovani piloti del Club Nautico Rimini Giacomo Morri e Aureliano Colosimo, impegnati a Olbia nel fine settimana per il Regione Sardegna Grand Prix of Italy UIM-ABP Aquabike Class Pro Circuit World Championship, appuntamento conclusivo del Campionato Mondiale di moto d’acqua 2026.
La manifestazione, disputata dal 16 al 18 ottobre nello specchio d’acqua antistante il lungomare cittadino, ha riunito 160 piloti provenienti da 27 nazioni, regalando tre giornate di gare spettacolari e confronti serrati per l’assegnazione dei titoli mondiali.
In questo contesto di grande richiamo internazionale, segnali incoraggianti sono arrivati da Aureliano Colosimo, al suo primo anno di attività agonistica. Nella prima manche il giovane riminese aveva conquistato un ottimo sesto posto in acqua, dimostrando di poter tenere il passo dei concorrenti più competitivi. Una falsa partenza gli è però costata una penalizzazione, ridimensionando il risultato senza cancellare la buona prestazione.
Più complicata la trasferta di Giacomo Morri, rimasto attardato fin dalla partenza della prima manche, senza riuscire a recuperare posizioni. Nella seconda prova è stato invece costretto al ritiro per la rottura dell’anello dell’idrogetto, un guasto meccanico che ha compromesso il funzionamento della moto d’acqua.
Una trasferta dai risultati contrastanti, ma comunque significativa per il percorso sportivo dei due giovani portacolori del Club Nautico Rimini, seguiti dal tecnico Alessandro Urbinati. Dopo le diverse esperienze maturate nel corso della stagione nel Campionato Italiano della Federazione Italiana Motonautica, la partecipazione alla manifestazione di Olbia rappresenta un’ulteriore occasione di crescita, soprattutto per Colosimo, che ha mostrato progressi incoraggianti già nel suo primo anno di gare.



















