Squali: predatori o prede? Al Club Nautico Rimini una serata alla scoperta del loro mondo

Gli squali sono davvero i grandi predatori del mare, o sono diventati le nostre prede? È la domanda da cui partirà la serata in programma lunedì 5 ottobre alle ore 21:00 al Club Nautico Rimini, un incontro pensato per conoscere più da vicino alcuni degli animali più affascinanti e, allo stesso tempo, più temuti dei nostri mari e oceani.

A condurre il pubblico in questo viaggio sarà Enrico Rabboni, istruttore subacqueo FIPSAS CMAS della scuola federale Sub Rimini Gian Neri, da sempre appassionato del mare e in particolare degli squali. Una passione che nel 2007 lo ha portato a partecipare a un viaggio studio del Centro Studi Squali e a immergersi per osservare da vicino il grande squalo bianco. Negli anni ha collaborato alla produzione di video e allo sviluppo di strumenti per documentare questi animali nel loro ambiente naturale, entrando in contatto durante le sue ricerche con diversi esperti internazionali.

Rabboni vanta inoltre una lunga esperienza nella fotografia e nel video subacqueo. Più volte campione italiano FIPSAS Videosub, dal 2013 ha fatto parte della Nazionale Videosub, partecipando a quattro Campionati Mondiali e un Europeo e conquistando diverse medaglie d’argento e di bronzo. Dal 2025 è inoltre impegnato in un progetto di ricerca dedicato agli squali pinna bianca oceanici, Longimanus, nel Mar Rosso, finalizzato allo studio delle rotte migratorie e al censimento della popolazione.

OLTRE LA PAURA, PER CONOSCERE GLI SQUALI

Tra storia, scienza, immagini e curiosità, la serata permetterà di avvicinarsi a un mondo ancora poco conosciuto. Gli squali abitano il pianeta da oltre 400 milioni di anni e svolgono ancora oggi un ruolo importante negli equilibri degli ecosistemi marini. Uno spazio particolare sarà dedicato al rapporto tra uomo e squalo. Le interazioni tra le due specie conquistano spesso grande attenzione mediatica, contribuendo a costruire una percezione fortemente legata alla paura. Rabboni illustrerà alcuni dei comportamenti umani che possono attirare l’attenzione degli squali e aiuterà il pubblico a distinguere conoscenze scientifiche, comportamenti reali e luoghi comuni. Il filo conduttore sarà quello della conservazione. Un principio che Rabboni sintetizza ricordando come gli ecosistemi marini e terrestri siano strettamente connessi e come la loro tutela dipenda dalla capacità dell’uomo di preservarne l’equilibrio naturale.

L’appuntamento diventa così anche un’occasione per guardare il mare da una prospettiva diversa, perché conoscerlo è il primo passo per imparare a rispettarlo e proteggerlo.

“Squali: predatori o prede?”

Lunedì 5 ottobre 2026, ore 21:00
Club Nautico Rimini